Dante Ricci (1879–1957), L’Abside aurea. Olio su tela entro cornice, dimensioni cm 90x109. Il dipinto risulta firmato e iscritto “Roma” in basso a destra. L’opera è documentata da riferimenti bibliografici relativi all’artista e alla sua produzione, tra cui la pubblicazione collegata alla mostra “Dante Ricci” (Acquasparta, Torre Dante Ricci, 2–31 luglio 1988), a p. 49, n. 9, e lo studio di P. Scarpa con tavola n. 10.
L’impianto visivo è impostato su una resa atmosferica e luministica coerente con la denominazione del soggetto, “Abside aurea”, suggerendo un’attenzione particolare alla gamma cromatica e all’effetto di irradiazione del campo pittorico. La composizione, come desumibile dal titolo, è focalizzata su un elemento architettonico trattato con accenti cromatici intensi. La presenza della firma e dell’iscrizione “Roma” consente di identificare con precisione l’autografia e l’intitolazione della località indicata dall’artista.
Per quanto riguarda la provenienza, il lotto indica la “Collezione eredi Dante Ricci”. Il quadro risulta “firmato e iscritto ‘Roma’ in basso a destra”. Non sono fornite ulteriori indicazioni specifiche sullo stato di conservazione all’interno dei dati disponibili; è comunque segnalato che l’oggetto risulta venduto. L’opera è assoggettata al Diritto di Seguito.