[Lione, Baldassarre Da Gabiano, dopo il 1502]. Volume in 8° di dimensioni 163 x 100 mm, contenente la celebre contraffazione lionese delle "Terze Rime" di Dante Alighieri, una rilevante edizione pirata prodotta dopo l’originale edito da Aldo Manuzio.
Il volume è presentato con una legatura da amatore in pieno zigrino marrone, adornata da eleganti decorazioni dorate sia ai piatti che al dorso. I tagli sono dorati e goffrati, mentre si segnalano delicati restauri all'ultima carta, elementi che evidenziano la cura riservata alla conservazione dell'opera.
Questa edizione, benché una contraffazione, si distingue per la sua rarità, superando spesso in valore i contenuti dell’originale. La particolare tipografia lionese, pur presentando alcuni difetti rispetto all’edizione veneta, risulta comunque di gran pregio. La presente copia è stata oggetto di grande interesse bibliografico, sia per il suo contenuto che per la sua assegnazione storico-editoriale.