Dante Alighieri, La Divina Commedia. L’opera presenta una datazione indicata al 1827 e risulta “eseguita su quella di Comino del 1727”, secondo quanto riportato nella descrizione del lotto; pubblicata a Venezia presso Gaspari Tipografo. L’edizione viene indicata come “col solo testo”, per cura di Lorenzo Pezzana, con inserimento della Vita di Dante di Leonardo Aretino e degli Indici di G. A. Volpi. È presente un ritratto del poeta in antiporta, opera attribuita a Zuliani. All’inizio di ogni cantica sono documentate tre tavole ripiegate finalizzate a rappresentarne la struttura.
Il volume è inoltre descritto come legato in cartoncino moderno. Nella medesima formulazione compaiono anche ulteriori indicazioni bibliografiche, relative a “Venezia, Girolamo Tasso, 1829”, sempre in formato in 16°, per un esemplare “in barbe” con la propria cartonatura originale. Dal punto di vista dell’impostazione materiale, l’attenzione è posta sul formato (in 16°) e sulla presenza di elementi iconografici e strutturali (antiporta e tavole ripiegate) a supporto della lettura delle cantiche.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto risulta contrassegnato come “venduto”. Non sono fornite ulteriori specifiche su firma, timbri, condizioni puntuali delle tavole o del supporto cartaceo.