Dante Alighieri, La Divina Commedia. Edizione indicata come impressa a Livorno da Tommaso Masi e Comp., co’ tipi Bodoniani, con datazione 1807 e protratta fino al 1813. In formato in 8° grande (dimensioni: 257 x 180 mm), articolata in quattro volumi. Secondo le note specialistiche di Mambelli (n. 94), si tratta di un’edizione di particolare pregio, curata da Gaetano Poggiali, che si sarebbe avvalsa di edizioni del 1595 e 1726 e di diverse lezioni desunte da un codice ritenuto appartenuto a Pier del Nero.
L’impostazione editoriale prevede un ritratto dell’autore in antiporta e tavole ad apertura delle tre cantiche, complete delle rispettive strutture. L’esemplare risulta con qualche carta brunita e in barbe. La legatura è in cartone rigido, attribuibile al XIX secolo. La descrizione complessiva riporta inoltre la possibile corrispondenza con esemplari “a grandi margini stampati su carta distinta”, secondo quanto riportato da Mambelli. Non risultano ulteriori dettagli su firme, timbri o elementi di provenienza.