Dante Alighieri, La Divina Commedia di Dante Alighieri, edizione datata 1827. Il volume risulta stampato a Padova, presso la Tipografia della Minerva, e presentato in formato in quarto (in 4°), con dimensioni 265 x 175 mm. È indicato l’esemplare “in barbe” e descritto come freschissimo, con legatura coeva in cartonato maculato. La descrizione complessiva del lotto riporta inoltre una sezione inserita nel “Parnaso Classico Italiano”, contenente testi attribuiti a Dante, Petrarca e Ariosto, oltre a Poliziano e Tasso.
La confezione editoriale, come riportato, menziona anche la localizzazione di Firenze, dalla Libreria all’Insegna di Pallade, con riferimento all’anno 1821 per una delle parti descritte. Esteticamente l’opera si connota per la presenza di unità testuali “Parnaso Classico Italiano”, con impaginazione e struttura tipografiche proprie delle edizioni ottocentesche in formato compatto. Il lotto comprende esemplare in barbe anche per la seconda parte indicata.
Per quanto concerne la conservazione, lo stato è indicato come “INVENDUTO”. Per l’elemento relativo a Firenze (1821) è segnalata una legatura in mezza pergamena e cartone marmorizzato, con sciupature. Sono dunque presenti varianti nella legatura e nella conservazione tra le porzioni menzionate, secondo la descrizione fornita.