Edizione bresciana della "Commedia" di Dante Alighieri datata 31 maggio 1487, stampata da Boninus de Boninis, con 309 fogli (manca l'ultima bianca). Le dimensioni del volume sono 337 x 225 mm. Questa edizione rappresenta un'importante pietra miliare nella storia della stampa dantesca, essendo la seconda edizione illustrata del poema e la prima a presentare un allestimento iconografico completo.
Il volume è arricchito da 68 xilografie, 67 delle quali a piena pagina, che illustrano tutti i canti dell'Inferno e del Purgatorio e solo il primo canto del Paradiso. Le xilografie sono incorniciate da bordure grottesche elaborate e attinte dalla tradizione artistica del tempo. Le prime diciannove illustrazioni si ispirano a disegni attribuiti a Botticelli, mentre altre sono originali.
Il fascicolo iniziale contiene il commento di Cristoforo Landino in facsimile. Presenta diversi interventi di restauro su almeno dodici fogli, effettuati con cura. La legatura è moderna in piena pelle marrone con impressioni a secco. Questo esemplare è considerato un'importante testimonianza nel percorso della diffusione della "Divina Commedia" e rappresenta un significativo avanzamento nel mercato editoriale dantesco.