Pubblicata a Lione nel 1552 da Guillaume Rouillé, questa edizione di Dante Alighieri è corredata da una pregevole marca tipografica al frontespizio e presenta un ritratto dell'autore a carta a4v. Il volume in formato 16° è arricchito con iniziali e fregi xilografici, oltre a una tavola illustrativa all'inizio di ciascuna cantica.
La tavola all'inizio del Paradiso è leggermente rifilata. Nonostante fioriture e un angolo inferiore bianco della carta D4 sia stato riparato, il volume è mantenuto in ottime condizioni di conservazione. La legatura, risalente al XVIII secolo, è in pergamena rigida, con dorso liscio decorato da filetti e rotelle in oro e un tassello. I tagli sono stati rifiniti in blu. Un ex libris nobiliare si trova al contropiatto, attestando la provenienza di questo esemplare.