Importante edizione del 1564, pubblicata a Venezia presso Giovambattista, Marchiò Sessa, & fratelli. Questa edizione è particolarmente significativa nel panorama editoriale dantesco del XVI secolo, nota anche come 'Dante del nasone' per il ritratto del poeta presente sul frontespizio. Il volume include i commenti di Christoforo Landino e di Domenico Vellutello, presentando un interessante confronto tra le opinioni del quattrocentista e quelle del cinquecentista.
L'opera è caratterizzata da un formato in 8°, con numerose xilografie che decorano le pagine. Presenta iniziali e fregi xilografici, nonché postille manoscritte e segni di inchiostro bruno. La legatura in piena pergamena, con dorso a tre nervi e tassello, offre un aspetto robusto. I tagli sono colorati in blu, sebbene si riscontrino macchie sparse, leggere bruniture e arrossature in alcune pagine. Si segnala che le pagine 29, 257, 272, 288, 299 e 376 sono erroneamente numerate come 37, 256, 270, 286, 209 e 375.