Edizione pregevole del 1578 di Dante con le esposizioni di Christoforo Landino e Alessandro Vellutello, stampata a Venezia da Giovambattista Marchiò Sessa e fratelli. In formato in 2°, presenta 96 xilografie nitide, con un ritratto di Dante inciso in ovale sul frontespizio, incorniciato da elementi allegorici, che le conferisce la popolare denominazione di "Nasone". Il testo della Commedia è stampato in corsivo nella parte centrale di ogni pagina, circondato da note in caratteri romani, numerosi cartigli, capilettera e finalini anch'essi incisi. Viene inclusa la marca tipografica con un gatto seduto in fine.
L'opera presenta un rinforzo al margine inferiore di H3 e alcuni restauri all'angolo inferiore di EE3 e nelle parti inferiori delle ultime tre carte, senza perdite. La legatura è in pergamena rigida con titolo su tassello al dorso, databile al XVIII secolo, e tagli blu. Questa edizione raccoglie per la prima volta i commenti del Landino, apparsi nel 1481, e del Vellutello, pubblicato nel 1544. La sua importanza è accentuata dal ricco apparato iconografico, che riprende l'edizione del Marcolini.