Dante Alighieri, Dante con l'epositione di Christoforo Landino et d'Alessandro Vellutello, ristampa del 1596, Venezia, Giovanni Battista e Giovanni Bernardo Sessa. Pubblicato in formato in 2°, presenta un frontespizio ornato da un grande ritratto xilografico di Dante, accompagnato da illustrazioni incise in legno nel testo.
L'opera evidenzia fioriture e riparazioni al verso del frontespizio e segni di usura su diverse pagine, comprensive di piccole lacune dovute a bruciature e strappi, alcuni riparati ma con perdita di lettere. La legatura è del XIX secolo, in mezza pelle, con dorso decorato da impressioni in oro e tassello riportante autore e titolo. I tagli sono stati colorati in blu, con segni di abrasioni al dorso e agli spigoli.
È presente la firma di appartenenza al frontespizio, attestante la provenienza del volume. La ristampa fa parte di una serie di edizioni di grande rilevanza editoriale, documentate da riferimenti bibliografici quali Mambelli, n. 52; Adams D,111; e Brunet II 504.