Dante Alighieri, Dante con le nuove e utili esposizioni. L’opera presenta un’edizione lionesse datata 1552, “appresso Guglielmo Rouillio”, in formato in 16°. Al frontespizio figurano la marca tipografica, mentre la decorazione comprende un ritratto di Dante in medaglione su carta indicata come a4v, con iniziali e fregi xilografici. Sono inoltre presenti tre tavole a piena pagina, poste come aperture delle cantiche.
La pubblicazione è associata a una legatura coeva di alta fattura, di produzione lionese: ai piatti si osserva una triplice cornice a secco, con ulteriori cornici dorate che racchiudono motivi floreali e palmette. Il dorso è caratterizzato da cinque nervi, con sei scomparti decorati con foglie “aldine”. Le cuffie e le cerniere mostrano lievi spellature.
All’interno risulta un ex libris al contropiatto di Giovanni Marchetti (1817-1876), recante il motto “Constatia et labore”. Secondo le informazioni disponibili, l’esemplare appartenne al noto bibliofilo torinese Giovanni Marchetti, la cui collezione venne dispersa a Londra nel 1876. Marca tipografica, apparato xilografico e apparato iconografico sono conformi alle indicazioni del lotto. Stato: venduto.