Edizione della Commedia di Dante Alighieri, Venezia, stampata per Bartholomeo de Zanni da Portese nel 1507. Presenta una straordinaria illustrazione a piena pagina con una xilografia entro una bordura istoriata, specificamente in apertura dell'Inferno, accompagnata da 99 xilografie più piccole, tutte attribuite al Maestro del Pico Plinio. Questa edizione, sebbene mantenga la tradizionale disposizione tipicamente incunabolistica, incorpora il commento di Landino del 1481 e il testo della celebre edizione aldina del 1502, curato da Pietro Bembo.
Le numerose iniziali xilografiche, variegate in dimensioni e progettate con cura, arricchiscono ulteriormente l'opera. È talmente rari che la prima carta è presentata in facsimile, mentre alcune delle restanti cinque carte mostrano margini restaurati. L'opera presenta bruniture marginali e si trova all'interno di una legatura decorativa risalente al XIX secolo, con piatti dorati, sebbene in stato di usura. Inoltre, il volume è postillato, evidenziando il suo impiego e la sua fruizione nel contesto culturale e letterario dell'epoca.
Per quanto riguarda la provenienza, l'opera è documentata da vari cataloghi specialistici, tra cui Adams D-86, Batines I, p.68-9, Essling 435, e altri.