Attribuito a Daniel Spoerri (1930-2024), il Ferro da stiro, datato 1970, è un'opera eseguita in ferro e presenta dimensioni di 20x16x18.5 cm, escluse le proporzioni della teca che comprendono cm 26x31x32. La firma dell'artista, accompagnata dalla data 'Daniel Spoerri 70', è visibile sulla parte inferiore dell'oggetto.
L'opera si distingue per la sua forma iconica e per l'uso innovativo del materiale. Spoerri, noto per la sua capacità di trasformare oggetti quotidiani in opere d'arte concettuale, presenta il ferro da stiro non solo come strumento, ma come elemento di riflessione sull'arte e sulla quotidianità. Il design, semplice ma incisivo, invita a una riconsiderazione del comune, elevandolo nel contesto della scultura contemporanea.
Il pezzo è in buone condizioni di conservazione e rappresenta un esempio emblematico della produzione dell'artista in questo periodo. L'assenza di attivazione del lavoro, classificato come NONATTIVO, ne conferma la rilevanza storica nel panorama dell'arte moderna.