Opera di Daniel Canogar, realizzata con cavi in fibra ottica, 32 attacchi con lenti, 32 diapositive e un proiettore. Datazione 2002, l'opera presenta dimensioni variabili, che conferiscono dinamicità alla sua fruizione.
Esteticamente, l’opera si distingue per l'innovativa integrazione delle tecnologie visive, utilizzando la luce e la proiezione per creare un'esperienza sensoriale coinvolgente. La scelta dei materiali e la progettazione tecnica riflettono l'interesse dell'artista verso il dialogo tra tecnologia e arte.
L'opera proviene dalla Galleria Mimmo Scognamiglio di Milano, dove è stata acquisita dall'attuale proprietario. È inclusa nel catalogo dell'artista disponibile sul sito web ufficiale. Il lavoro è assoggettato al Diritto di Seguito.