Oggetto di rilevante interesse, questa daghetta presenta una robusta lama dritta a due fili di sezione a losanga, con una lunghezza di 49 cm, risalente all'incirca al 1600. La lama è realizzata in ferro, con una base piatta sul lato posteriore. L'elso è caratterizzato da bracci incurvati verso il basso e lievemente rialzati sul piano della lama, dotati di una testa lobata. Il massello include un anello di parata e un pomo a tino scanalato, creando un design distintivo. L'impugnatura è in legno, rivestita con trecciola e presenta teste di moro, eseguite in filo di ferro, a conferire un'ulteriore eleganza all'oggetto.
Questo esemplare, di notevole fattura, si distingue per l'accuratezza dei dettagli e l'equilibrio estetico. Le caratteristiche estetiche e tecniche conferiscono a questa daghetta un'importanza significativa nel contesto delle armi istoriche. Le condizioni di conservazione sono buone, pur presentando segni di utilizzo che testimoniano la sua storia. È importante sottolineare l'assenza di firme o timbri identificabili, rendendo l'attribuzione dell'autore diretta, seppur non documentata. La provenienza dell'oggetto non è specificata.