L'opera in esame è una daghetta di manifattura tedesca, risalente al circa 1600, con una lunghezza totale di 43.5 cm. La lama si presenta dritta e a due fili, caratterizzata da nervature e scanalature che ne evidenziano l'accurata lavorazione. Il tallone è lavorato en suite, conferendo un'eleganza funzionale all'oggetto.
L'elso è ornato da bracci incisi, curvati verso la lama e con estremità a goccia, mentre l'anello di parata presenta un decoroso trattamento decorativo simile. Il pomo è dotato di scanalature longitudinali, mentre l'impugnatura, rivestita in legno, è avvolta da trecciola. Si osserva anche la presenza di teste di moro in filo di ferro, le quali appaiono probabilmente di epoca successiva.
L'oggetto si presenta in buono stato di conservazione, con lievi segni di usura dovuti al tempo. La daghetta non presenta firme o timbri identificativi, il che lascia aperte possibilità di ulteriori ricerche sull'eventuale provenienza e sulla storia di questo affascinante pezzo di antiquariato.