Questo esemplare rappresenta una daga di origine tibetana risalente alla fine del XIX secolo, con una lunghezza complessiva di 58 cm. La lama, dritta e realizzata a un filo, è associata a fornimenti rivestiti in elegante lamina d'argento.
Il pomo della daga presenta una forma trilobata impreziosita da una pietra rossa a cabochon, mentre l'impugnatura è rivestita con trecciola in filo metallico giallo. Il fodero, inoltre, è dotato di una cornice in ferro e presenta fornimenti in lamina d'argento finemente sbalzati, decorati con rappresentazioni di draghi, tigri e raffinati motivi floreali, accompagnati da quattro ulteriori pietre a cabochon.
Nonostante i segni del tempo, tra cui piccole imperfezioni, l'oggetto conserva intatto il suo fascino storico e culturale, rappresentando un esempio significativo dell'artigianato tibetano dell'epoca.