Questa daga, appartenente alla Guardia Civica del Stato Pontificio, presenta una lama dritta a due fili e sgusciata, con un punzone alla base, evidenziando l'abilità degli artigiani dell'epoca.
Il fornimento in ottone massiccio è ornato da un elso a bracci dritti, decorato con foglie in rilievo, marcato con una lettera "A" e un numero, conferendo un tocco distintivo all'arma. L'impugnatura è composta da spire e culmina in un pomo a bocciolo.
Completa di fodero in cuoio con fornimenti in ottone, il puntale è di forma palmata, suggerendo un'elevata attenzione ai dettagli e alla funzionalità dell'oggetto. La daga è in uno stato di conservazione ottimale, testimoniando la sua provenienza storica.