Il presente lotto è rappresentato da una rara daga da zappatore o pompieri, la cui lunghezza complessiva è di 58,5 cm. La lama è caratterizzata da un profilo dritto a un filo, dotata di un dorso dentato e con una punta modificata. Tale alterazione della punta potrebbe suggerire un riadattamento per scopi specifici. L'impugnatura, realizzata in ottone massiccio, offre un'elegante finitura ed una presa salda, rappresentando un elemento distintivo di questa arma. La realizzazione di tale daga è attribuibile alla tradizione italiana, nota per la lavorazione di metalli e precisione artigianale.
Nel contesto delle armi storiche, questo pezzo si distingue per il suo stato di conservazione e per la particolarità della sua forma, rendendolo un oggetto di interesse collezionistico. Nonostante la modifica apportata, mantiene il suo fascino di epoca e testimonia l'abilità degli artigiani italiani. La rarità della daga è ulteriormente accentuata dalla sua provenienza, la quale merita approfondimenti.