La daga a sega, attribuibile alla tradizione artigianale fiorentina, presenta una lama lunga a un filo di 70 cm e un dorso a sega. Il tallone è dotato di un foro, evidenziando l'abilità di lavorazione. L'impugnatura è di tipo anatomico, con fornimento in ottone massiccio e alette fermafodero. Il fodero, realizzato in cuoio, è valorizzato da dettagli in ottone.
Esteticamente, l'oggetto rivela una cura nei dettagli, con bracci dell'elso dritti e faccettati, tipici dell'epoca umbertina. La daga è citata nel volume "Armi Bianche Militari Italiane 1814-1950", conferendole un interessante contesto storico. Potrebbe essere stata parte del patrimonio della Fratellanza Militare di Firenze.