Esemplare di rara daga a sega, riferibile al modello 1833, prodotto durante il Regno di Sardegna. L'arma presenta un'ampia lama dritta a facce piane, caratterizzata da un unico filo e punta, e dotata di un dorso a sega, elemento che ne accentua la peculiarità. Il tallone riporta resti di punzone, conferendo ulteriore autenticità.
L'impugnatura e il pomo sono realizzati in un unico pezzo di ottone, mentre il bottone si distingue per un design atipico con dado e oliva in ottone, riflettendo la qualità della manifattura. Completa di un raro fodero in cuoio, anch'esso con fornimenti in ottone, la daga è corredata da una taschetta in cuoio marcata 'SELLERIA A GUALLA MILANO', che ne attesta la provenienza. Vedi Calamandrei 'Armi Bianche Militari Italiane', pagg. 42-43 per un'ulteriore consultazione.
Questo esemplare, unico nel suo genere, è in stato di conservazione conservato, evidenziando l'importanza storica e collezionistica di tale arma.