L'opera in esame è attribuita a Dag Alveng, risalente agli anni 1980. Si tratta di una stampa vintage alla gelatina ai sali d'argento con dimensioni complessive di cm 30,4 x 23,8, mentre l'immagine presenta una misura di cm 21,4 x 21,4. Sulla parte posteriore del lavoro è presente il timbro del fotografo, attestante l'autenticità dell'opera.
L'estetica di questa opera riflette la sensibilità artistica dell'autore, noto per il suo approccio distintivo nella rappresentazione di soggetti e atmosfere. Il contrasto dei toni e la qualità unica della stampa alla gelatina ai sali d'argento conferiscono un'atmosfera evocativa e suggestiva, tipica delle opere fotografiche di questo periodo.
L'opera proviene dalla Collezione Giuliana Scimé di Milano, ed è in buono stato di conservazione. Ogni elemento tecnico è attentamente conservato, testimonianza della cura riservata a questa fotografia, che rappresenta un significativo esempio della produzione artistica contemporanea.