Opera attribuita a Dadamaino, eseguita nel 1960, realizzata attraverso la tecnica della plastica fustellata su doppio telaio. Le dimensioni dell'opera sono cm 60 x 50.
Dal punto di vista estetico, l'opera presenta una composizione innovativa caratterizzata da moduli sfasati, ponendo interrogativi sulla percezione dello spazio e della forma. La scelta dei materiali testimonia la ricerca di linguaggi contemporanei.
L'opera è in buone condizioni, sebbene il tessuto che copre la parte frontale presenti leggere tracce di sporco. A corredo, sono presenti piccole staffe sui quattro lati per facilitarne l'appensione in diverse posizioni. L'autentica dell'Archivio Dadamaino specifica che l'opera è stata realizzata in data successiva a quella indicata.