Opera di Dadamaino, datata 1960, eseguita in plastica fustellata su doppio telaio, con dimensioni di cm 35 x 30. L'opera è registrata presso l'Archivio Dadamaino a Somma Lombardo (VA) e presenta autenticità su fotografia dell'archivio.
Il lavoro si contraddistingue per l'innovativa manipolazione della materia e per l'approccio concettuale che sfida le tradizionali percezioni spaziali. Firmato, titolato e datato al verso, l'opera è in buono stato di conservazione e proviene da una collezione privata milanese, evidenziando la sua rilevanza nel contesto dell'arte moderna.