Dadamaino (Milano, 1930–2004), Il movimento delle cose. Opera eseguita con inchiostro su carta, datata 1994. Le dimensioni sono di cm 73x102. L’esemplare risulta accompagnato da attestazione di autenticità rilasciata da Archivio Dadamaino, con numero 051/25; l’attestazione reca inoltre una firma di Flaminio Gualdoni. Sul recto sono presenti elementi testuali riferiti all’opera, mentre la descrizione originale indica la presenza di firma, titolo e dati dimensionali e cronologici sul supporto. In particolare, al retro compare la scritta “Dadamaino, La malattia, cm 73x102, nov. 1994”, elemento da intendersi come indicazione manoscritta o annotazione associata al manufatto.
Dal punto di vista formale, l’opera si colloca nell’ambito della produzione grafica dell’artista, con impiego dell’inchiostro come tecnica principale. L’impostazione risulta centrata sull’uso del segno e sulla resa delle variazioni tonali tipiche del medium, in accordo con la natura del disegno e della scrittura grafica. Le informazioni fornite includono riferimenti autografi e dati catalografici manoscritti sul verso, che consentono di ricostruire titolo, dimensioni e mese di esecuzione (novembre 1994). Lo stato di conservazione non è specificato nei dati disponibili; non risultano ulteriori indicazioni su firma, timbri o altre caratteristiche ulteriori oltre a quanto riportato.