D. De Orazio, paio di pistole da viaggio a pietra focaia, seconda metà del XVIII secolo. Il complesso presenta canne lisce impostate su due ordini, con porzioni quadre e tonde e anellature lisce e perlinate in corrispondenza del cambio. Le camere di scoppio sono descritte con rimesse in argento recanti motivi floreali al dorso. La lunghezza complessiva è indicata in 24 cm; la misura in volata riporta cal. 14 mm. Le codette mostrano bordo delineato e incisioni a fiori.
Le batterie a pietra focaia sono dotate di cartella tondeggiante; nelle code è indicato un fiore inciso. Nella parte centrale compare la firma "D. De. Orazio" in corsivo. Le armi sono alloggiate in casse intere in legno, corredate da fornimenti in acciaio ed argento: ponticello, coccia e contropiastra risultano caratterizzati da sobrie incisioni a motivi fitomorfi, con cocce di forma ellittica e elemento in metallo dorato al colmo. Nella zona superiore del calcio, tra le codette, sono citati due serpenti marini; al dorso una cornice con medaglione ellittico reca un edificio con palma. In prossimità del bocchino in corno, su entrambi i lati, sono riportati ulteriori fornimenti in argento a fiore.
Sono inoltre indicate bacchette in legno con battipalla in corno chiaro. Lo stato di conservazione segnala alcune mancanze, senza ulteriori dettagli specificati. L’insieme è descritto come di ottima qualità.