Crocifisso in avorio, scultura a tutto tondo composta da più elementi uniti tra loro, databile Italia o Francia, tra XVII e XVIII secolo. Le dimensioni della cornice misurano 79,5 x 60 x 6 cm, mentre il crocifisso misura 62 x 32 x 5,5 cm. La figura del Cristo segue la curvatura della zanna, con braccia scolpite e drappo del perizoma integrato nell’impianto formale. Il gruppo è completato da due componenti accessorie: un cartiglio con Titulus crucis INRI e una Vanitas con teschio e tibie incrociate, simbolo della morte.
Sono presenti sei chiodi di forma tronco-piramidale inseriti nelle mani e nei piedi, oltre che nel cartiglio e nella Vanitas. Il cartiglio rettangolare, con quattro lati piegati a imitare una pergamena, reca incisioni con le lettere IN / RI. Il Cristo è reso con tensione dinamica: muscolatura del busto e delle arti con evidenza anatomica, testa reclinata a destra, bocca aperta e sguardo rivolto verso l’alto. La capigliatura riccia e la barba incorniciano il volto. Il perizoma è sorretto da un doppio cordone visibile sul lato destro, con pieghe fluide e drappeggi, cui si associa un grande drappo ricadente.
Il crocifisso è collocato su croce in legno e inserito entro cornice dorata; sul fondo è presente un velluto rosso che amplifica il contrasto cromatico con la figura. Stato di conservazione: buono, con normali usure e difetti coerenti con l’epoca e l’uso. Il lotto risulta accompagnato da certificato CITES e da perizia tecnica Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici (expertise Ce.S.Ar. 2025-038).