Croce pettorale in fusione di bronzo, datata al XVIII secolo. L’oggetto misura 8,5 x 5,5 cm (altezza x larghezza) e presenta un peso di 24,2 g. Il manufatto risulta decorato su entrambi i lati mediante modellazione plastica a rilievo, con impaginazione iconografica centrata, impostata su una croce dalle terminazioni dei bracci non identificabili a causa del degrado.
Sul recto, al centro, è raffigurata la Crocifissione. La parte superiore mostra una scena veterotestamentaria riferibile alla Trinità, indicata come Ospitalità di Abramo. Nella porzione inferiore si riconosce una figura nell’atto di abbattere un’entità maligna, verosimilmente riconducibile a San Niceta. Le figure collocate alle estremità dei bracci non sono più leggibili per l’avanzato stato di corrosione e per la perdita dei dettagli formali.
La superficie appare profondamente corrosa su entrambi i lati, con dettagli plastici e figure del verso gravemente illeggibili. Tale condizione è compatibile con un utilizzo devozionale prolungato e con puliture frequenti e energiche, verosimilmente eseguite con metodi abrasivi per contrastare l’ossidazione scura del metallo, con conseguente obliterazione progressiva dei rilievi e delle incisioni originali. La relazione di stato di conservazione indica classificazione “buono”, con usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo.