CM 29x29, Croce 68x33l’insolita Raffigurazione del Cristo Crocifisso che Mostra le Parti Interne del Corpo Unisce Aspetti Religiosi del Cristo-uomo a Nuovi Studi Sull’anatomia Umana che Conobbero Grande Impulso nel XVII-XVIII Secolo. la Nostra Raffigurazione Rimanda il Pensiero All’abate Gesuita Siciliano Giulio Gaetano Zumbo (siracusa 1656 - Parigi 1701), Figura di Riferimento Nell’arte Ceroplastica Seicentesca e la Caratterizzazione Stilistica del Cristo Grondante di Sangue e Dall’espressione di Dolente Sofferenza Trovano Riscontri nel Doctus Controriformistico che Influenzò la Produzione Artistica Soprattutto Spagnola e Dell’italia Meridionale Facendoci Avvicinare L’opera a un Seguace dello Zumbo Attivo fra Napoli e la Sicilia.cfr. “anatomia del Sacro. il Crocifisso in Cera del Museo di San Martino in Rio” Catalogo Mostra Ottobre 2013 - Gennaio 2014