Croce da Kiot in fusione di bronzo con smalti policromi, datata al XIX secolo. L’oggetto, di formato verticale, presenta struttura canonica a croce russa a otto punte, con tre traverse; il braccio inferiore risulta inclinato. Le dimensioni rilevate sono 34 × 17 cm (altezza × larghezza) e il peso è pari a 616,6 g.
La composizione iconografica si articola su registri sovrapposti: al centro è collocata la raffigurazione della Crocifissione; nella sezione superiore compare la colomba dello Spirito Santo affiancata da due angeli in volo. Al di sopra si osserva Cristo che emerge dalle nubi, impostando un asse verticale simbolico di unione tra Padre, Spirito Santo e Figlio. Nella parte inferiore è visibile un teschio, riferimento iconografico al Golgota; il Calvario è completato da quattro figure canoniche, tra cui la Vergine Maria con Santa Maria di Cleofa e, sul lato opposto, San Giovanni Evangelista e il Centurione Longino, riconoscibile dall’armatura romana.
Sul piano conservativo l’opera risulta classificata come “buono”, con normali usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo. Le caratteristiche decorative, realizzate tramite smalti policromi, presentano segni coerenti con l’invecchiamento del materiale.