Opera rara di Cristophorus Clavius, datata 1593, dedicata all'argomento dell'astrolabio, pubblicata a Roma da Bartolomeo Grassi in forma di pompa. L'opera è composta da tre libri che trattano vari aspetti dell'astronomia e della geometria.
Il primo libro raccoglie lemmi di geometria pratica, il secondo illustra i cerchi di proiezione dell'astrolabio, mentre il terzo fornisce istruzioni per l'uso dello strumento con riga e compasso. Si segnala che il terzo libro include il primo esempio noto del metodo di moltiplicazione tramite prostaffèresi.
L'opera è in formato 4°, con grande vignetta incisa in legno raffigurante un astrolabio. Presenta restauro al frontespizio, alcune pagine con lievi bruniture e macchie. La legatura coeva è in pergamena floscia, con segni di usura, timbro di appartenenza evanescente e firma di possesso nel frontespizio.