Cristo risorto, scultura in bronzo patinato attribuita all’arte fiorentina e datata al XVI–XVII secolo. L’opera raffigura il Cristo in posizione di sollevamento e presentazione, secondo un modello compositivo di derivazione rinascimentale. Le dimensioni complessive sono pari a circa 33 cm.
La resa plastica è caratterizzata da una lavorazione a cesello apprezzabile nei dettagli, con particolare attenzione alla testa e ai lunghi capelli, oltre che ai distretti anatomici e alle superfici di raccordo. Il modellato evidenzia una definizione accurata dei piedi e un impianto del panneggio di forte leggibilità volumetrica. Il bronzo presenta inoltre elementi decorativi e coperture che, secondo quanto riportato, risultano coerenti con interventi stratificati nel tempo, includendo modifiche relative a porzioni di vestiario e finiture.
Non sono indicati nel lotto firma o iscrizioni. Lo stato di conservazione risulta “invenduto”; l’opera presenta quindi condizioni non ulteriormente specificate. La superficie in patina, la definizione dei dettagli e la qualità della rifinitura concorrono a caratterizzare il manufatto come espressione di scultura rinascimentale in metallo.