Il Dipinto Raffigura Cristo Deposto, Disteso in Primo Piano con il Corpo Avvolto da un Drappo, Assistito da Due Putti Alati: uno Regge il Velo della Veronica Recante L’immagine del Volto di Cristo, L’altro lo Conforta con Gesto Affettuoso. L’impostazione Iconografica, di Intenso Pathos ma Composta in una Dimensione Raccolta e Intima, Rimanda al Gusto Devozionale Emiliano del Primo Seicento. la Resa Morbida del Corpo, la Calibrata Modulazione Luminosa e la Dolcezza dei Putti Rivelano un Linguaggio Prossimo a Domenico Zampieri Detto il Domenichino, e Più in Generale alla Sua Cerchia Bolognese. Entro Cornice del XIX Secolo.