La Figura, con Corona di Spine, È Ritratta Secondo L'iconografia che Coniuga il Cristo Sofferente con L'immagine del Cristo Trionfante; la Figura È Eretta, Inchiodata alla Croce, ma con gli Occhi Aperti, Unendo Così i Due Momenti Essenziali e Complementari del Mistero Salvifico Pasquale: la Morte e la Resurrezione di Gesù. Titulus Crucis e Terminali in Bronzo Dorato con Teste di Cherubino e Gigli a Tre Petali Riconducibili All'armoriale dei Farnese. Sostegno Mancante