Attribuito alla tradizione scultorea francese di fine XVII/inizio XVIII secolo, il lotto raffigura il Cristo (Christus crucifixus vigilans) in avorio, rappresentato eretto sulla croce. La scultura risulta composta da tre elementi uniti tra loro: corpo e braccia, con testa inclinata verso la spalla destra; la bocca è socchiusa e lo sguardo rivolto verso l’alto. La capigliatura riccia e la barba incorniciano il viso e ricadono sulle spalle. Il busto, teso nello sforzo, evidenzia la definizione muscolare, mentre le gambe terminano con piedi rigidi, posti uno accanto all’altro e inchiodati separatamente.
Il perizoma presenta un panneggio riccamente drappeggiato, sostenuto da un doppio cordone visibile sul lato sinistro, dove ricade un drappo annodato. Nella parte superiore della croce è inserito il Titulus Crucis in avorio. Il verso reca un’etichetta con iscrizione in francese: "Hommage et Filiale Reconnaissance des Chanoinesses Régulières de St. Augustin Union Romaine Juillet 1939".
Le dimensioni complessive misurano cm 58×25×16,5 (la figura cm 30). La croce e l’insieme sono associati a una custodia/cofanetto in palissandro di cm 66×30×24, mentre il Cristo è descritto come conservato in una custodia in pelle rossa con decorazione sovrimpressa in oro. È presente documentazione: certificato CITES e perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar Centro Studi Archeometrici.