Crispina (moglie di Commodo), sesterzio romano, databile al periodo 178–191. D/ busto drappeggiato a destra; sul rovescio è raffigurata la Salus seduta, nell’atto di reggere una patera con cui nutre un serpente. Il pezzo è descritto con riferimento RIC 672A e Coh. 33.
L’esemplare presenta descrizione numismatica conforme alle tipologie del rovescio con figura allegorica e composizione centrata; la resa iconografica evidenzia la figura seduta della Salus e la patera connessa all’atto di nutrire il serpente. La moneta è indicata in bronzo.
Dimensioni e peso non completi nei dati disponibili; è riportata la misura di diametro pari a mm. 29,57. È segnalato lo stato del lotto come “INVENDUTO”. Non risultano ulteriori informazioni in merito a firma, timbri o dati di provenienza.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia