Cratere-skyphos in ceramica a figure rosse, con dimensioni di H. 28,5 cm e diametro all'orlo di 21,5 cm, prodotto nel sud Italia, specificamente nella regione apula, nella metà del IV secolo a.C.
Questa importante opera riflette le caratteristiche estetiche tipiche della produzione apula, mostrando un cielo sopra-dimensionato con un orlo arrotondato leggermente svasato e un corpo conico rastremato verso un piede a disco. Le anse, a forma di bastoncello, sono collocate orizzontalmente nel punto di massima espansione del vaso.
La decorazione sul lato A presenta una figura femminile abbigliata con un lungo chitone e adornata con preziosi accessori, quali un diadema e calzari eleganti; sostiene un grappolo d'uva e una phiale, decorata con una foglia di vite. Sul lato B si distingue la figura maschile di un giovane nudo, che tiene un tirso e una phiale, anch'essa ornata da dettagli raffinati.
A completare la decorazione, si osservano palmette a ventaglio e temi ad onde sotto le anse, che arricchiscono ulteriormente la composizione.
L'opera si presenta in stato integro, con lievi tracce di mancamenti di materiale e vernice nera, ma complessivamente in ottime condizioni.
Provenienza: Mutina Ars Antiqua, Modena; Pandolfini Casa d'Aste, Firenze, aste delle date 8 aprile 2009 e 23 marzo 2023; collezione privata.
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Pandolfini
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Borgo degli Albizi, 26
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