Due volumi dedicati alla poliedrica produzione di Pablo Picasso, il primo curato da Elizabeth Cowling e John Golding, intitolato "Picasso: Sculptor/Painter", pubblicato nel 1994 da Tate Gallery. Il volume, di formato in-4° (297x235 mm), è composto da 295 pagine in brossura e presenta una ricca selezione di illustrazioni che esplorano l'interrelazione fra le pratiche artistiche di pittura e scultura.
Il secondo libro, "Picasso: Painter and Sculptor in Clay" di Marilyn McCully, edito nel 1998 dalla Royal Academy of Arts, si presenta anch'esso in formato in-4° (304x250 mm) e comprende 263 pagine, con particolare attenzione alla ceramica e ai materiali tridimensionali utilizzati da Picasso. Entrambi i volumi offrono un'analisi approfondita dell'evoluzione stilistica dell'artista, inserendosi nel contesto dell'arte del Novecento e mettendo in luce la sua innovativa sperimentazione.
Entrambi i testi sono in ottimo stato complessivo e presentano contenuti in lingua inglese. Le edizioni sono arricchite da illustrazioni di alta qualità che accompagnano le analisi testuali.