Costanzo II (337–361), Solido con zecca indicata in Costantinopoli. Diritto (FL IVL CONSTANTIVS PERP AVG): busto di fronte dell’imperatore diadèmato, elmato e corazzato, orientato leggermente a destra, con lancia poggiata sulla spalla e scudo decorato con figura di cavaliere. Rovescio (GLORIA REI PVBLICAE): Roma seduta di fronte e Costantinopoli seduta leggermente a sinistra, con un piede poggiato su una prua; tra le due figure sono raffigurati scettro e scudo, con iscrizione VOT XXX MVLT XXXX disposta su quattro righe. Presso l’esergo: CONS. e Coh. 116. Riferimenti: RIC 96; g. 4,39. Oro.
Diametro riportato: mm 20,99. L’esemplare presenta alcuni colpi di lima sul bordo, secondo quanto annotato in descrizione. L’impostazione iconografica segue la tipologia imperiale del periodo, con resa a rilievo del busto e della scena allegorica al rovescio, caratterizzata dalla presenza delle personificazioni di Roma e Costantinopoli e dalla correlazione degli elementi araldici (scudi e scettri) tra le figure. La legenda al diritto identifica chiaramente l’autorità imperiale e la formula onorifica, mentre al rovescio l’iscrizione votiva completa il tema celebrativo.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia