L'opera è attribuita a Costantino Barbella (1852 - 1925) e risale al 1907. Si tratta di una scultura in terracotta, delle dimensioni di cm 19 x 24,2 x 26, che esprime la poetica dell'artista attraverso la rappresentazione di una figura femminile immersa in un ambiente floreale.
La composizione evidenzia uno studio accurato delle forme e dei dettagli, tipico delle opere di Barbella, capace di catturare l'essenza e la grazia femminile. I particolari delle rose, così come l'espressione del volto della figura rappresentata, sono realizzati con un'abilità scultorea che mette in risalto la maestria tecnica dell'autore.
La scultura riporta firma, data e luogo di realizzazione sulla base: 'C. Barbella / Roma 1907', attestando la provenienza da una collezione privata di Pescara. L'opera si presenta in buone condizioni generali, pur mostrando segni di invecchiamento tipici dei materiali utilizzati.