Venezia, Francesco De Franceschi, 1564. Prima edizione dell'opera di Cosimo Bartoli, che esplora i principi della misurazione delle distanze, delle superfici e dei corpi, oltre alla costruzione e all'uso della bussola e del quadrante secondo i dettami dei matematici Euclide, Frisius, O. Fineo, Peurbach e Apiano.
L'opera è caratterizzata da un frontespizio xilografico ornato con figure allegoriche, accompagnato da un ritratto dell'autore. Include capilettera, testatine e finalini xilografici, nonché 160 incisioni in legno, 7 delle quali a piena pagina. Sono presenti anche due tavole ripiegate fuori testo, che arricchiscono il contenuto scientifico.
L'opera presenta un frontespizio rinforzato al verso sul margine interno, aloni di umidità e un foro di tarlo riparato. La legatura moderna in piena pergamena con dorso manoscritto testimonia la cura della conservazione. Un ex libris cartaceo nobiliare è presente al contropiatto anteriore, aggiungendo un elemento di provenienza.