Questo tappeto persiano, noto come Corsia Melayer, risale all'inizio del XX secolo e presenta un fondo di color rosso predominante, con dimensioni generose di 506x105 cm. La superficie è elaborata con un disegno a tutto campo a losanghe, delineato in nero, inserito all'interno di numerose piccole bordure che arricchiscono l'estetica generale. La cornice principale è di tonalità bianca, ornata da corolle decorative, conferendo al pezzo una raffinata complessità visiva.
Questo tappeto si distingue per la sua meticolosa lavorazione e l'uso di motivi tradizionali che riflettono l'arte orientale. Tuttavia, si evidenziano alcune zone usurate, a testimonianza dell'utilizzo nel tempo. Tali usure non compromettono la bellezza complessiva dell'opera, ma ne arricchiscono la narrativa storica. L'assenza di firme o timbri specifici suggerisce una provenienza più generica, diffusa fra i tappeti dell'area persiana del periodo considerato.