Questo raro esemplare di corsesca a pipistrello è realizzato in ferro, tipico della tradizione veneta, e databile alla prima metà del XVI secolo. Le sue dimensioni sono notevoli, con una lunghezza complessiva di 220 cm, che ne evidenziano l'importanza storica e culturale.
Il ferro presenta una cuspide a lama dritta caratterizzata da due fili nervati centralmente, unendo funzionalità e stile. Il collo è breve e le ali, anch'esse dotate di nervature, si protraggono fino alla punta con piccole gobbe cuspidate verso l'esterno. La gorbia, finemente lavorata, è faccettata e priva di bandelle, ulteriore segno distintivo di questa tipologia.
Il fusto è cilindrico ed è realizzato in legno decorato, di epoca successiva, rifinito con rivetti in ottone e una nappa in canutiglia dorata, elementi che ne arricchiscono l'estetica. La corsesca si presenta in buono stato di conservazione, testimoniando la sua provenienza e il suo utilizzo nel contesto storico per cui fu concepita.