Il cuoco galante, scritto dal noto autore Vincenzo Corrado, rappresenta una sesta edizione di uno dei testi più significativi della gastronomia italiana, datata 1820. Pubblicato a Napoli da Saverio Giordano, questo volume è presentato in formato in 4°, impreziosito da un ritratto dell'autore in antiporta e da due tavole ripiegate ancora incise in rame da Cimarelli.
L'opera si distingue non solo per il suo valore letterario e storico, ma anche per la qualità della sua realizzazione grafica. Nonostante la presenza di un alone al margine inferiore, la legatura coeva in mezza pergamena con angoli ne garantisce la consistenza e la protezione del testo.
Il volume mostra lievi difetti tipici del tempo, conferendo un ulteriore elemento di autenticità a questa importante pubblicazione culinaria.