Corno di corallo in Corallum rubrum (corallo rosso del Mediterraneo), scolpito a raffigurare Bacco, divinità della mitologia greca e romana associata al vino e alle feste. L’oggetto, attribuito all’Italia meridionale e datato al XIX secolo, presenta una dimensione contenuta e proporzionata all’uso come ornamento personale o elemento decorativo. Le misure sono pari a 3,5 x 1,5 x 5,5 cm (altezza x larghezza x profondità), con un peso di 20 g.
La scultura esalta i tratti della figura mitologica attraverso la modellazione del corallo, sfruttandone la cromia naturale per conferire risalto all’iconografia. L’iconografia di Bacco, comunemente resa con elementi riferibili all’abbondanza e al piacere, risulta qui sintetizzata nella resa plastica della figura inserita nel corpo del manufatto.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto è classificato come “buono”, con normali usure e difetti coerenti con l’epoca e con l’uso nel tempo. Non sono indicate firme, timbri o elementi di provenienza specifici nei dati disponibili.