
L'arte di Ornare i Quadri: Cornici dal Rinascimento All'ottocento
17 giu 2020, 11:00 - 17 giu 2020, 23:00
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di confronto R. Lodi, A. Montanari, Repertorio della cornice europea, Modena 2003, p. 75 fig. 137; F. Sabatelli (a cura di), La cornice italiana. Dal Rinascimento al Neoclassico, Milano 2009, pp. 134-135 Nel volume La cornice italiana è pubblicato un esemplare proveniente dalla Collezioni Rospigliosi di Pistoia che si presenta in tutto simile nell’impianto decorativo alla cornice qui proposta. Di seguito si riporta un estratto della scheda descrittiva: “i mascheroni che segnano gli angoli ci riportano […] a un clima tardomanierista verificabile pure nel ricercato e virtuosistico giochi di viluppi tra il cordone attorcigliato e il motivo a conchiglia stilizzata che lo avvolge. La resa del complicato intreccio si risolve però in una straordinaria chiarezza e in un ricercato equilibrio decorativo, perseguito attraverso un intaglio plastico e asciutto, netto e preciso, senza tuttavia apparire secco. I ricchi racemi, specie in alcune parti quali le rosette, sono quasi aggettanti e sono vicini tra loro come a volersi toccare, costituendo una “fasciatura” ininterrotta e serrata della banda nera del fondo. Sia la sagoma della cassetta che il suo abituale repertorio decorativo vengono dunque arricchiti e trasformati in un esempio singolare e di grande effetto. (P.Z.)”