Opera di Cornelius Hackius, datata 1762, la presente edizione rappresenta un pregevole esempio di vedutismo. Il volume in formato in 2° è arricchito da un'antiporta incisa in rame e da un totale di 112 tavole a doppia pagina, tutte numerate e corredate da didascalie in italiano, latino e francese, illustranti palazzi veneziani e manifestazioni festive.
Le tavole, numerate dall'1 all'8, dall'11 al 101 e dalle 103 alle 115, mostrano lievi fioriture e alcune arrossature. Si segnala l'assenza delle due tavole che raffigurano rispettivamente una veduta prospettica della città e una pianta di Venezia. Il volume è privo di frontespizio e presenta difetti evidenti a dorso, cerniere e bordi, nonché graffi e spellature sulla legatura coeva in piena pelle nocciola, con tracce di titolo in oro su tassello al dorso e tagli rossi.
L'opera ha una particolarità significativa: l'orizzonte è descritto da un punto di vista leggermente rialzato, conferendo una dimensione attrattiva e innovativa alla rappresentazione visiva di Venezia.