Pubblicato a Roma nella stamperia di Lazzari Varese nel 1685, questo importante volume in folio include iniziali e fregi xilografici altamente decorativi. Il testo è accompagnato da numerose incisioni in rame, molte delle quali offrono vedute suggestive di Roma alla fine del XVII secolo, corredate dalle ambiziose proposte urbanistiche di Cornelio Meyer.
Si segnala il disegno di Piazza del Popolo realizzato da Vanvitelli, mentre le altre vedute sono perlopiù attribuite a Meyer in qualità di incisore, insieme a collaboratori come Falda, Wouters, Blondeau, B. de Ballin e Collin. La legatura, in piena pergamena con dorso liscio, ospita un ex libris al contropiatto, attestando la provenienza del volume.
Il volume presenta leggere bruniture e segni di restauro, oltre a minime annotazioni a matita e strappi marginali, in sintesi, esemplare significativo per l'arte e l'urbanistica dell'epoca.