L'opera, attribuita a Cornelio Geranzani (1880-1955), è una raffinata natura morta eseguita in olio su tela, con dimensioni di cm 33 x 43. L'artista, originario di Genova, è noto per la sua abilità nel catturare la luce e i dettagli naturalistici degli oggetti.
La composizione si distingue per l'armonia cromatica e l'accuratezza nella resa dei materiali. Gli oggetti rappresentati sono disposti con una cura meticolosa, creando un equilibrio visivo che invita lo spettatore a una contemplazione profonda. La pennellata è fluida e dinamica, evidenziando la maestria tecnica dell'autore.
L'opera è firmata in basso a destra con la sigla 'CGERANZANI' e presenta un'etichetta sul retro che riporta il numero di esposizione '239'. Le condizioni di conservazione dell'opera sono buone, e il supporto è presentato in una cornice che misura cm 46 x 58 x 4,5.