La coppia di sfingi in pietra qui presentata è databile al XX secolo e si distingue per le sue dimensioni imponenti, raggiungendo un'altezza di 150 cm, una larghezza di 120 cm e una profondità di 54 cm. Queste sculture, poggianti su basi rettangolari, evidenziano un'interpretazione artistica che trae spunto dalla tradizione egizia, evocando simboli di protezione e regalità.
Dal punto di vista estetico, le sfingi presentano tratti distintivi che ne arricchiscono il linguaggio scultoreo: la cura nei dettagli, le proporzioni equilibrate e la qualità della pietra utilizzata conferiscono loro un'eleganza senza tempo. L'aspetto patinato, dovuto al naturale invecchiamento del materiale, aggiunge ulteriore valore alle sculture.
Le condizioni attuali di conservazione presentano lievi difetti, che non compromettono la fruibilità e il significato delle opere. È importante segnalarlo per garantire una completa trasparenza riguardo al lotto. Non sono presenti firme o timbri identificativi sulle sfingi, il che rende difficile l'attribuzione a un autore specifico, sebbene la loro qualità suggerisca una realizzazione accurata.